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IPERLORDOSI LOMBARE: ESERCIZI, POSTURA E COME RIDURRE IL DOLORE

Aggiornamento: 1 giorno fa

esercizi iperlordosi lombare
immagine creata con a.i. da www.googlegemini.com

Se stai cercando esercizi per l'iperlordosi lombare, è importante sapere che la lordosi lombare è una normale curva della colonna vertebrale e che non sempre una sua maggiore accentuazione rappresenta un problema. L'obiettivo dell'esercizio non è semplicemente “raddrizzare” la schiena, ma migliorare il controllo del movimento, la capacità di carico e la funzionalità della persona.



COS'è L'IPERLORDOSI LOMBARE?


L’iperlordosi lombare è una curvatura eccessiva della parte bassa della schiena, che può, RIPETO PUO', provocare dolore lombare, rigidità muscolare e problemi posturali. Spesso è associata a bacino inclinato in avanti (antiversione) e a squilibri tra glutei deboli, addominali poco attivi e flessori dell’anca tesi.


Questa condizione può comparire in chi passa molte ore in piedi o mantiene posture scorrette, ma anche in persone attive che compensano con la colonna lombare eccessivamente oppure può nascere semplicemente dalla nascita o svilupparsi durante la crescita in base al tipo di posture e stile di vita.


Punti chiave:


  • non esiste un valore universale “giusto” di lordosi

  • la curvatura varia in base a età, sesso, anatomia, attività

  • una maggiore lordosi non implica dolore


Molte persone con iperlordosi lombare:


  • non hanno alcun sintomo

  • sono funzionali e attive

  • non necessitano di “correzioni”.



IPERLORDOSI LOMBARE E MAL DI SCHIENA


E' opinione comune che avere una lombare accentuata porti automaticamente alla lombalgia ma le ultime ricerche scientifiche hanno dimostrato che non esiste un nesso causa effetto tra iperlordosi e mal di schiena ma può esistere una correlazione positiva, nel senso che in alcuni soggetti con lordosi accentuata può nascere dolore lombare cronico.


Ciò che aumenta il rischio di dolore è la mancanza di stabilità del core e dei glutei, che porta a compensi e sovraccarichi sulla colonna, sia per i sedentari che per gli sportivi amatoriali e professionisti.


Meta-analisi rilevanti:



Tuttavia ci sono anche tantissimi altri studi e meta-analisi che confermano la non causalità diretta tra iperlordosi e lombalgia, nel senso che ci sono tantissime persone che pur avendo una bassa schiena accentuata non hanno alcun dolore:


  • Nei confronti tra soggetti con dolore lombare e persone senza dolore, non emerge una differenza consistente nella lordosi lombare, e la variabilità individuale è elevata.

    Questo indica che molte persone possono avere lordosi pronunciata senza dolore e che la curvatura di per sé non distingue nettamente chi ha dolore da chi non ce l’ha. (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28476690/).


  • Una revisione sistematica che ha analizzato vari parametri posturali tra persone con e senza dolore alla schiena.


    Risultato chiave: Lumbar lordosis e sacral slope possono differire tra gruppi, ma le differenze non risultano statisticamente significative a causa dell’elevata eterogeneità.


    Questo supporta l’evidenza che chi ha lordosi lombare non necessariamente ha dolore lombare e che la relazione è debole o incerta (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39166267/).



COSA SIGNIFICA TUTTO QUESTO?


Questi lavori scientifici mostrano che:


✔️ La lordosi lombare varia molto tra individui sani

✔️ La semplice presenza di iperlordosi non è un indicatore affidabile di dolore lombare

✔️ Persone con iperlordosi possono essere completamente asintomatiche

✔️ Il dolore lombare è multifattoriale (non dipende unicamente dall’angolo di curvature)


In altre parole: fare solo la misurazione dell’angolo lordotico non permette di predire chi avrà o non avrà mal di schiena, perché:


  • persone con curvatura molto accentuata possono non avere dolore

  • persone con curvatura “normale” possono avere dolore per altri motivi


Questa evidenza è confermata dalle revisioni sistematiche citate




PERCHE' SE HO UNA LORDOSI NORMALE HO MAL DI SCHIENA?


Il dolore muscolare cronico è molto complesso, oggetto ancora oggi di numerosi studi, e la sua causa è multifattoriale, cioè potrebbe essere scatenato da numerosi fattori tra cui:


  • sedentarietà

  • sovraccarico da sport o lavoro usurante

  • stress eccessivo

  • traumi passati

  • genetica

  • credenze e pregiudizi

  • ecc...


IL VERO PROBLEMA NON E' LA CURVA LOMBARE MA IL CONTROLLO MOTORIO


Nella pratica clinica e nell’allenamento emerge un concetto chiave:


non è la forma della colonna a creare problemi, ma la capacità di controllarla.


Molte persone con iperlordosi lombare presentano:


  • scarso controllo del bacino

  • difficoltà a gestire i carichi

  • compensi durante il movimento

  • rigidità in alcune aree e instabilità in altre


L’obiettivo dell’esercizio posturale moderno non è “raddrizzare”, ma:


  • migliorare il controllo motorio

  • aumentare la tolleranza al carico

  • rendere la colonna adattabile



QUALI SONO I MIGLIORI ESERCIZI PER L'IPERLORDOSI LOMBARE?


La rieducazione motoria, o esercizio posturale, non consiste in una semplice lista di esercizi correttivi per l'iperlordosi lombare, ma in un processo strutturato e personalizzato in base alle caratteristiche e alle esigenze del soggetto.


Le evidenze suggeriscono che funzionano meglio:


  • programmi attivi

  • esercizi progressivi

  • lavoro globale sul movimento


  1. CONTROLLO DEL BACINO E DEL CORE


Non “addome piatto”, ma:


  • capacità di controllare posizione e movimento

  • stabilità dinamica

  • coordinazione con respiro e carico


Esempi:


  • dead bug progressivi con attivazione muscoli profondi dell'addome

  • esercizi di anti-extension, ossia anti-estensione del tronco come un plank

  • carry controllati, ossia tenere pesi in mano in stazione eretta o durante il passo controllando il core.


  1. GLUTEI E CATENA POSTERIORE


I glutei non “correggono la lordosi”, ma:


  • aiutano a gestire le forze

  • migliorano l’efficienza del movimento

  • riducono i compensi lombari


Esempi:


  • hip hinge

  • ponte glutei caricato

  • split squat controllati


  1. MOBILITA' FUNZIONALE E CONTROLLO DEL MOVIMENTO


Lo stretching passivo isolato ha benefici limitati se non integrato.


Meglio:


  • mobilità attiva

  • movimenti controllati

  • lavoro in range tollerabili


  1. INTEGRAZIONE NEL MOVIMENTO REALE


La postura non si “allena” da fermi.


L'obiettivo non è mantenere una postura perfetta, ma imparare a gestire la posizione della colonna durante i movimenti e le attività quotidiane.


Serve:


  • trasferimento nel gesto

  • allenamento sotto carico

  • variabilità


Questo è il punto in cui molti programmi falliscono.


Per questo motivo, il lavoro sull'iperlordosi lombare non dovrebbe limitarsi a esercizi eseguiti isolatamente, ma dovrebbe accompagnare la persona verso una progressiva capacità di muoversi e allenarsi in modo efficace e tollerabile.



ERRORI COMUNI NELL'APPROCCIO ALL'IPERLORDOSI LOMBARE


Alcuni errori sono ancora molto diffusi:


  • cercare di “appiattire” la zona lombare

  • focalizzarsi solo su stretching dei flessori d’anca

  • evitare carichi per paura

  • usare esercizi correttivi senza progressione

  • pensare che bastino pochi minuti al giorno


Questi approcci, se utilizzati in modo rigido e senza una progressione adeguata, possono:


  • non essere sufficienti a migliorare il dolore e la funzione

  • aumentare la paura del movimento

  • creare una dipendenza da esercizi considerati esclusivamente “terapeutici”, senza favorire il ritorno alle normali attività


QUANTO TEMPO SERVE PER MIGLIORARE L'IPERLORDOSI LOMBARE?


Tempi realistici, basati sull’esperienza clinica e sull’evidenza:


  • 2–4 settimane: miglior percezione del controllo

  • 6–8 settimane: miglioramento funzionale

  • 12 settimane: possono consolidarsi i miglioramenti nella funzione e nella capacità di carico


La chiave non è l’esercizio perfetto, ma:


  • continuità

  • progressione

  • adattamento individuale



A CHI E' INDICATO QUESTO APPROCCIO?


Questo tipo di lavoro è indicato per:


  • persone con dolore lombare aspecifico

  • iperlordosi senza patologie strutturali

  • soggetti che vogliono tornare ad allenarsi


Serve invece una valutazione specialistica se sono presenti:


  • dolore acuto severo

  • sintomi neurologici

  • storia di trauma importante

  • peggioramento progressivo dei sintomi



UN PERCORSO STRUTTURATO FA LA DIFFERENZA


L’esercizio posturale efficace non è improvvisazione.


Serve:


  • progressione

  • adattamento

  • coerenza nel tempo


Per questo ho creato un programma trimestrale di rieducazione motoria per il mal di schiena, strutturato secondo gli stessi principi spiegati in questo articolo. Il percorso utilizza esercizi progressivi e videotutorial per guidarti nell'esecuzione, con l'obiettivo di migliorare gradualmente controllo del movimento, forza e tolleranza al carico.


👉 Se vuoi lavorare in modo strutturato e serio, trovi tutte le informazioni qui:



Se invece desideri una valutazione posturale avanzata e un programma di rieducazione contro il mal di schiena e l'iperlordosi lombare contattami al numero 3290156657 per tutte le info.


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